Contenzioso Ipab – Comune, l’amministrazione comunale fa opposizione al decreto ingiuntivo - Orizzonti
     
 
  HOME Redazione Pubblicità Contatti   Domenica 18 Novembre 2018  
 

Tutte le News
Cronaca
Politica
Economia
Cultura
Società
Sport
Eventi
Spettacolo
Tempo Libero
Coming Soon
I nostri editoriali
I nostri consigli
Le nostre interviste
Galleria Fotografica
Video
Links
Giornale
Rss
 
Le Città degli Erei
Piazza Armerina
 
News

Contenzioso Ipab – Comune, l’amministrazione comunale fa opposizione al decreto ingiuntivo

Piazza Armerina, 21/02/2014 -

Prosegue innanzi alla Corte d’appello di Caltanissetta  la causa civile tra l’Ipab – Casa di Riposo “San Giuseppe e San Giovanni Battista di Rodi” e il Comune di Piazza Armerina, che in primo grado si è conclusa con il rigetto da parte del giudice della richiesta della stessa Ipab avverso l’amministrazione comunale.

La Casa di Riposo non si è arresa e ha proposto l’appello alla sentenza di primo grado.

Pertanto con la delibera n° 22 la Giunta municipale ha  provveduto a conferire un incarico legale all’avv. Harald Bonura, per opporsi al decreto ingiuntivo n° 178 del 2010  proposto dall’Opera Pia - Istituto Assistenziale San Giuseppe e San Giovanni Battista di Rodi nei confronti del Comune per un importo di 920.455 euro, a titolo di integrazione della retta giornaliera prevista dalla normativa regionale per le prestazioni sanitarie erogate ai ricoverati non autosufficienti,che sarebbero state rese dall’ente assistenzialenegli anni compresi tra il 2003 e il 2009.

La vicenda del contenzioso si trascina da 3 anni e mezzo. 

Ad agosto del 2010 l’Istituto di Pubblica Assistenza e Beneficenza  depositò  presso il Tribunale di Enna un decreto ingiuntivo per gli anni che vanno dal 2003 al 2009 per il recupero coattivo del credito vantato, riservandosi di procedere per gli anni successivi.

Alla fine del 2011 il bilancio dei crediti maturati dall’Ipab nei confronti degli enti ammontava a 1.973.681 euro, quello dei debiti da lavoro a 1.913.102 euro con un saldo attivo di circa  60.000 euro da destinare a residui di debiti con fornitori. L’amministrazione dell’Ipab che da tempo  vive una situazione di grave disagio economico, per i crediti vantati e i considerevoli debiti verso i fornitori e i dipendenti, con ogni probabilità, aveva contato su questo passaggio giudiziario per poter coprire alcuni dei cospicui buchi economiciadesso trasformatisi in vere e proprie voragini con circa 2 milioni e 600 mila euro di attuali debiti.

I dipendenti, che per colpa dei disagi economici dell’ente non percepiscono con regolarità lo stipendio dal 2008, hanno dato vita per oltre due settimane ad una occupazione permanente degli uffici amministrativi, al momento sospesa, anche se comunque la protesta dei lavoratori prosegue con altre forme di lotta e di mobilitazione come ha comunicato di recente la dipendente Giovanna Cosenza, in qualità di portavoce del “Comitato di difesa e lotta dell’Ipab”.

Nei giorni del presidio i dipendenti,che vantano dall’Ipab complessivamente  circa 2 milioni di euro, hanno ricevuto tante attestazioni di solidarietà da parte di associazioni e personalità politiche, ma, soprattutto, quelle dell’amministrazione comunale che è stata al loro fianco anche durante l’incontro avuto a Piazza con il ministro D’Alia e a Palermo con l’assessore regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, Ester Bonafede.

Saranno adesso i giudici della Corte d’Appello di Caltanissetta a dirimere la controversia civile che vede contrapposti i due enti, l’Ipab e il Comune.  

Marta Furnari


visualizza la news stampabile in PDFVersione PDF stampabile Condividi questa news su FacebookCondividi su Facebook  Indietro

 

 

Links Utili
Orizzonti on Facebook
 
Orizzonti - Edizione online del periodico Orizzonti.
Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina - e-mail: info@orizzontierei.it