Da due secoli è il salotto buono della Città - Orizzonti
     
 
  HOME Redazione Pubblicità Contatti   Sabato 16 Dicembre 2017  
 

Tutte le News
Cronaca
Politica
Economia
Cultura
Società
Sport
Eventi
Spettacolo
Tempo Libero
Coming Soon
I nostri editoriali
I nostri consigli
Le nostre interviste
Galleria Fotografica
Video
Links
Giornale
Rss
 
Le Città degli Erei
Piazza Armerina
 
News

Da due secoli è il salotto buono della Città

Piazza Armerina, 02/04/2014 -

Il Circolo di Cultura compie duecento anni. Un ricco programma di manifestazioni accompagnerà la ricorrenza del sodalizio più prestigioso.

Nel mese di Settembre 2013 il Presidente del Circolo di Cultura, Filippo Gamuzza, convocava il Direttivo per elaborare un programma di festeggiamenti in occasione del 200° anno dalla fondazione del sodalizio e nello stesso tempo veniva nominata una Commissione per i festeggiamenti, composta dallo stesso Direttivo e dai soci, Vittorio  Malfa, Giuseppe Crescimanno, Enzo Castagnola, Paolo Alessi ed Enzo Cammarata.  La Commissione stabiliva che i festeggiamenti si svolgeranno dal 9 all’11 di Maggio 2014. Nel Salone del Circolo sarà allestita una mostra di fotografie e verranno anche esposti i gonfaloni vinti dai quartieri della Città durante le gare del Palio dei Normanni, in occasione dell’annuale festa della Madonna delle Vittorie. Saranno esposti quadri di pittori piazzesi. Nei giorni dei festeggiamenti mons. Scarcione  relazionerà sul piazzese Prospero Intorcetta, gesuita e missionario, vissuto nel secolo XVII.

Il prof. Vittorio Malfa, in occasione della celebrazione del 200° anno dalla fondazione, ha scritto un trattato sull’Origine dei Circoli di Conversazione e sulla Fondazione dei Circoli in Sicilia e su quello di Piazza Armerina in particolare.

Don Alonso Alberto Mauro, principe di Maletto, scrive Vittorio Malfa, si poneva la domanda quale fosse il termine più adatto per indicare un’associazione di persone accomunate da intendimenti comuni e dal desiderio di godere di una reciproca compagnia, dal momento che in italiano le case di conversazione si denominavano “Casini”, Società o Circoli dal francese Cercles e in inglese Clubs. Molti furono i circoli sorti nell’Italia peninsulare e in Sicilia nel XIX secolo. Palermo vide la costituzione del suo primo circolo, denominato “Fronde Conversazione della Nobiltà”, il settembre 1769. Messina ebbe nel 1805 il suo “Circolo della Borsa” ad  opera  dei più cospicui commercianti della colonia inglese, allora fiorente in città. A Catania fu costituito il “Circolo dell’Unione” nel dicembre del 1884. Il “ Circolo della Rotonda” fiorì a Trapani nel 1826, emulato nel 1884 del “Nuovo Circolo”. Nel 1829 Caltanissetta venne onorata dalla presenza in città del “Caffè di Conversazione dei Nobili”. Il “Casino di Conversazione” di Siracusa venne creato nel 1848. Nel 1872 Agrigento ebbe il “Circolo Empedocle”, frequentato dalla borghesia. A Piazza Armerina il primo Circolo fu fondato nell’anno 1814 dalla nobiltà locale, la borghesia istituì nell’anno 1835 il “Circolo Progresso”, entrambi poi si fusero, costituendo un unico club con la denominazione di “Circolo Indipendente”; questo, nel 1944, venne denominato “Circolo di Cultura”.

Lo Statuto del nuovo Circolo detta le linee fondamentali per la gestione del Circolo; il Consiglio Direttivo promuove un programma per rendere il sodalizio sempre più attivo e sensibile ai vari problemi della collettività. La predilezione per la cultura rappresenta una tradizione del Circolo e non c’è da stupirsi che le sale del sodalizio abbiano visto nel tempo dei veri agoni di erudizione e dottrina che hanno dato lustro alla Città. Molti, ancor oggi, ricordano i grandi dibattiti pubblici tenuti dai proff. Vito Romano, Bruno Arcurio, Francesco De Francisci, negli anni Sessanta del Novecento; la serie di conferenze tenute da valenti oratori quali Carmelo Capizzi, il gen. Litterio  Villari; gli incontri e i confronti con Sindaci, Amministratori comunali e funzionari di enti pubblici su problemi cittadini e convegni di numismatica e di archeologia, riguardanti la Villa Romana del Casale tenuti da illustri archeologi e docenti universitari; molte sono state le presentazioni di libri e le mostre di pittura. Non si possono passare sotto silenzio il rimpianto e la commozione, che avvolgono l’animo dei Soci più anziani, ricordando le felici serate passate nel salone del Circolo in occasione delle feste e dei pomeriggi musicali. Il veglione di San Silvestro e, soprattutto, il gran ballo di Carnevale. Erano quelle grandi occasioni per pavesare a festa le sale del Circolo, rese sfavillanti dalla luce dei lampadari e dai decori. L’elenco delle personalità, che hanno onorato il Circolo nei due secoli della sua esistenza, è impressionante: Domenico Cammarata 81781-1865, antiborbonico, scrittore amministratore lungimirante; Francesco Camerata, Sindaco (1890-1893; 1898-1901), esemplare per correttezza e oculatezza d’amministrazione; Remigio Roccella, Sindaco (1876-1079), avvocato e poeta; Salvatore La Malfa, medico, per oltre quaranta anni uomo politico; Nicolò Velardita (1891-1968), professore e pittore; Francesco Urzì (1916-1969) e il fratello Angelo (1904-2000), professori e pittori; Giuseppe Sammarco (1922-1977) avvocato e deputato per cinque legislature a Palermo; Enzo Siciliano (1915-2002), professore, amministratore, politico, critico d’arte.  Il Circolo di Cultura di Piazza Armerina nel suo 200° compleanno merita l’augurio di proseguire nella sua attività sociale e culturale, spinto e stimolato dal vigore morale dei giovani Soci, animati dalla passione e dell’orgoglio di proseguire sulla strada degli intenti, del conoscere, del sapere e del rispetto umano. La Cultura è la base fondamentale della Società civile. “Homo doctus in se semper divitias habet”. (Fedro)

Paolo Alessi


visualizza la news stampabile in PDFVersione PDF stampabile Condividi questa news su FacebookCondividi su Facebook  Indietro

 

 

Links Utili
Orizzonti on Facebook
 
Orizzonti - Edizione online del periodico Orizzonti.
Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina - e-mail: info@orizzontierei.it