Ipab: I lavoratori scendono dal tetto - Orizzonti
     
 
  HOME Redazione Pubblicità Contatti   Mercoledì 26 Giugno 2019  
 

Tutte le News
Cronaca
Politica
Economia
Cultura
Società
Sport
Eventi
Spettacolo
Tempo Libero
Coming Soon
I nostri editoriali
I nostri consigli
Le nostre interviste
Galleria Fotografica
Video
Links
Giornale
Rss
 
Le Città degli Erei
Piazza Armerina
 
News

Ipab: I lavoratori scendono dal tetto

Piazza Armerina, 24/02/2014 -

Sono scesi dopo quasi un giorno e mezzo di permanenza sul tetto della chiesa della Madonna delle Grazie attigua all’edificio Ipab - Casa di Riposo“San Giuseppe”  i tre lavoratori che avevano dato vita al plateale gesto per rivendicare il pagamento delle oltre 40 mensilità spettanti a ciascuno dei 50 dipendenti della struttura assistenziale. Dal tetto Gino Oste aveva detto: “Rimarremo qui sopra fino a quando non vedremo un documento firmato che attesta un impegno in favore della nostra situazione da parte delle Istituzioni”. Oste insieme ad Assunta Amato e Salvatore Barbera sono saliti sul tetto alle prime luci dell’alba dello scorso venerdì rivendicando il diritto alle retribuzioni anche per tutti gli altri operatori socioassistenziali che nel frattempo per condivisione hanno cominciato ad affollare lo spiazzo antistante. Vani i tentativi di dialogo da parte delle forze dell’ordine, polizia di stato e polizia municipale, sul posto anche gli operatori del 118 e i vigili del fuoco per prevenire eventuali ed ulteriori gesti estremi. I lavoratori sono stati irremovibili: “Non abbiamo più nulla da perdere”. A tarda notte il vicesindaco Giuseppe Mattia, che detiene la delega assessoriale alle politiche sociali si è recato a piano Sant’Ippolito, dove si trova l’Ipab per dialogare con i manifestanti. Nelle prime ore di sabato mattina Mattia e il presidente del consiglio comunale, La Mattina, mediante la piattaforma elevatrice dei Vigili del Fuoco hanno raggiunto i lavoratori sul tetto per invitarli a proseguire il dialogo dopo essere scesi.I lavoratori dal canto loro hanno ribadito che prima avrebbero dovuto ricevere un atto ufficiale che attestasse l’impegno del Comune di Piazza Armerina. Pertanto tornati giù Mattia e La Mattina si sono attivati per la convocazione immediata di un Consiglio comunale sulla vertenza Ipab, che è stata richiesta e sottoscritta oltre che dallo stesso La Mattina, dai consiglieri Ferrara, Di Giorgio, Alberghina e Velardita. Il Consiglio comunale si svolgerà il 3 marzo e prevede la partecipazione di tutti i rappresentanti istituzionali coinvolti nella vicenda. Il documento è stato letto pubblicamente dalla lavoratrice Maria Di Bartolo ai tre lavoratori e poi consegnato agli stessi da un vigile del fuoco. Già durante il dialogo sul tetto Mattia e La Mattina avevano assicurato che se entro un mese dalla celebrazione del Consiglio comunale non si troveranno delle soluzioni anche loro sposeranno la protesta dei lavoratori manifestando al loro fianco. Nel frattempo il sindacato dei Cobas che sta seguendo la protesta con il sindacalista Luigi Bascetta ha comunicato di aver presentato una richiesta al Commissariato di pubblica sicurezza per poter proseguire le azioni di rivendicazione in modo pacifico presso il Palazzo municipale e la Sala consiliare oltre che nello spiazzo antistante la struttura assistenziale: “Chiediamo un pronto intervento affinché venga riportata la legalità costituzionale, garantendo alle lavoratrici e ai lavoratori  il diritto alla retribuzione, il diritto al lavoro, il diritto agli anziani delle fasce più deboli, ad un servizio pubblico universale”.

Marta Furnari


visualizza la news stampabile in PDFVersione PDF stampabile Condividi questa news su FacebookCondividi su Facebook  Indietro

 

 

Links Utili
Orizzonti on Facebook
 
Orizzonti - Edizione online del periodico Orizzonti.
Testata giornalistica registrata con il n. 45 del 6 ottobre 1983 del Tribunale di Enna. Direttore Responsabile dott. Maurizio Prestifilippo

Via Roma 65 - 94015 Piazza Armerina - e-mail: info@orizzontierei.it